Pagine

PERCHè UN BLOG?

per chiacchierare su come poter contribuire a migliorare il mondo, da scout.

iscriviti al feed: http://feeds.feedburner.com/serfior

Cerca nel blog

19 ott 2008

IMMIGRATI: NO, GRAZIE?

Sono stato in Olanda questa settimana e non ho potuto scaricare email per lavoro pressante. Per la prima volta dopo dieci anni di mie visite trimestrali o quadrimestrali in questo paese, sono stato ospitato da un italiano amico che ha preso casa nel sud dell’Olanda. Fino ad oggi, sono sempre andato a casa di un amico olandese o in albergo. Ebbene, il mio amico italiano si è spostato in Olanda perché qui ha fatto fortuna. Ha fatto una società con alcuni olandesi ed ora montano attrezzature in serra per il controllo automatico del clima.

UN’ESPERIENZA FANTASTICA.

Essere a casa di un napoletano all’estero è come stare a casa propria. E’ come stare a Napoli. Orari napoletani, cibo napoletano, ritmi napoletani, filosofia napoletana. Una little italy, per intenderci. Nonostante lui ospitasse anche i suoi operai (2 ucraini). Organizzazione da emigranti, però: suddivisione degli incarichi della quotidianità, particolare attenzione a risparmiare anche i centesimi di euro (tutto viene fatto per spedire i soldi a casa), telefonate notturne (perché si risparmia) alle proprie famiglie; racconti di punti di incontro settimanali con gli altri emigranti…

Ecco, ho vissuto per tre giorni da emigrante con gli emigranti.

Sofferenze dovute alla lontananza dai propri affetti (moglie e figli, madri, padri, ecc) dalle proprie radici (che ricrei in un angolino della casa). Lavoro trovato perché gli olandesi non vogliono farlo o non sanno farlo. Creatività italiana sfruttata. Tanta sofferenza nel sentirsi diverso andando al Pub e bere una birra da soli. O sapere che alcuni olandesi preferiscono allontanare gli immigrati perché rubano il loro lavoro.

 

E mi viene da ridere quando penso all’Italia, al mio paese. Se non ci fossero gli extracomunitari, non so chi andrebbe a lavorare nelle campagne, qui nel napoletano.

 

E’ vero, bisogna chiarire patti e condizioni, ma non sparare, a priori, contro l’immigrazione.

 

E’ vero, bisogna far si che la qualità della vita sia garantita sia agli italiani che vogliono vivere le proprie terre, sia agli immigrati che vengono a lavorarle: ma bisogna partire dalla dignità e dal rispetto di ciascun individuo, ciascun essere umano.

 

 

visita e lascia un commento sul mio blog:

http://serfior.blogspot.com

 

Nessun commento:

Posta un commento

vuoi rispondermi? Lascia qui un tuo commento...

OMAGGIO A TROISI

La Reggia di Caserta: il mio Sogno Eterno

Dissacrante ed esilarante!

ptg leone 1982 sez. Portici

ptg leone 1982 sez. Portici

La notte dei cristalli: germania, 9 novembre 1938

VOTA IL MIO BLOG!

MigliorBlog.it

Archivio blog