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23 ott 2008

SCOUT FOR AFRICA

Carissimi,

Abbiamo realizzato oltre 2300 euro per il progetto Africa, quello partito con il mio compleanno.

 

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato al versamento.

 

Ad oggi, vista la vostra adesione e grazie anche a quanti stanno continuando ad effettuare versamenti, abbiamo deciso di lanciare una richiesta internazionale tra le associazioni scout africane, in maniera da ricevere progetti  con modalità di verifica dei soldi inviati. Ovviamente punteremo a finanziare progetti affinchè si sviluppi una microeconomia e non per dare solo sussistenza.

Ad oggi hanno reagito gli scout del Madagascar, del Senegal e siamo in attesa della risposta degli scout del Niger.

Vi terrò informati su ogni passo e scelta che si effettuerà.

Grazie ancora.

Sergio  

19 ott 2008

IMMIGRATI: NO, GRAZIE?

Sono stato in Olanda questa settimana e non ho potuto scaricare email per lavoro pressante. Per la prima volta dopo dieci anni di mie visite trimestrali o quadrimestrali in questo paese, sono stato ospitato da un italiano amico che ha preso casa nel sud dell’Olanda. Fino ad oggi, sono sempre andato a casa di un amico olandese o in albergo. Ebbene, il mio amico italiano si è spostato in Olanda perché qui ha fatto fortuna. Ha fatto una società con alcuni olandesi ed ora montano attrezzature in serra per il controllo automatico del clima.

UN’ESPERIENZA FANTASTICA.

Essere a casa di un napoletano all’estero è come stare a casa propria. E’ come stare a Napoli. Orari napoletani, cibo napoletano, ritmi napoletani, filosofia napoletana. Una little italy, per intenderci. Nonostante lui ospitasse anche i suoi operai (2 ucraini). Organizzazione da emigranti, però: suddivisione degli incarichi della quotidianità, particolare attenzione a risparmiare anche i centesimi di euro (tutto viene fatto per spedire i soldi a casa), telefonate notturne (perché si risparmia) alle proprie famiglie; racconti di punti di incontro settimanali con gli altri emigranti…

Ecco, ho vissuto per tre giorni da emigrante con gli emigranti.

Sofferenze dovute alla lontananza dai propri affetti (moglie e figli, madri, padri, ecc) dalle proprie radici (che ricrei in un angolino della casa). Lavoro trovato perché gli olandesi non vogliono farlo o non sanno farlo. Creatività italiana sfruttata. Tanta sofferenza nel sentirsi diverso andando al Pub e bere una birra da soli. O sapere che alcuni olandesi preferiscono allontanare gli immigrati perché rubano il loro lavoro.

 

E mi viene da ridere quando penso all’Italia, al mio paese. Se non ci fossero gli extracomunitari, non so chi andrebbe a lavorare nelle campagne, qui nel napoletano.

 

E’ vero, bisogna chiarire patti e condizioni, ma non sparare, a priori, contro l’immigrazione.

 

E’ vero, bisogna far si che la qualità della vita sia garantita sia agli italiani che vogliono vivere le proprie terre, sia agli immigrati che vengono a lavorarle: ma bisogna partire dalla dignità e dal rispetto di ciascun individuo, ciascun essere umano.

 

 

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OMAGGIO A TROISI

La Reggia di Caserta: il mio Sogno Eterno

Dissacrante ed esilarante!

ptg leone 1982 sez. Portici

ptg leone 1982 sez. Portici

La notte dei cristalli: germania, 9 novembre 1938

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