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30 set 2008

Seminario "politichegiovanili@scouteguide.it" & comitato federale allargato

gran bel fine settimana, quello passato.
era da un po' che ci stavamo lavorando su. E l'obiettivo principale era sperimentare il lavoro per la Federazione Italiana dello Scautismo come possibile e arricchente.

Nel Forum Nazionale dei Giovani http://www.forumnazionalegiovani.com/, la Federazione vi è presente e con Noemi alla segreteria, il nostro impegno è forte. La Pattuglia Federale è composta da persone dell'Agesci e del Cngei e si è spesa tanto per organizzare questo seminario, coinvolgendo altre associazioni iscritte al forum affinchè si possa riflettere sulle politiche giovanili e della cittadinanza attiva. i ragazzi della Pattuglia FIS-FNG hanno coinvolto il Ministro Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù ed il Giudice Giancarlo Caselli, Procuratore distrettuale antimafia di Palermo l'anno dopo l'uccisione di Falcone e Borsellino ed oggi Procuratore Capo a Torino. tra le cose che mi hanno colpito di più della Meloni, c'è la sua affermazione sul concetto di Uguaglianza: bisogna creare opportunità di partenza per far sì che i giovani possano misurarsi e mettere in campo le migliori risorse personali per sviluppare il proprio potenziale, non creare le condizioni per arrivare all'Egualitarismo, cioè parità nel punto di arrivo. nel secondo caso vi è l'appiattimento sociale e la mortificazione personale, mentre nel primo caso vi è lo stimolo a migliorarsi ed evolvere. Ci ha deto anche che è pronta ad investire sul dialogo interculturale ed interreligioso, cosa che abbiamo subito colto al volo offrendo la nostra disponibilità a camminare insieme su questa strada. Ha presentato infine alcuni suoi progetti in atto: "La meglio Gioventù", un modo per promuovere l'immagine della parte buona dei giovani, quelli che non si mettono in mostra o quelli che costruiscono in silenzio, un mondo migliore (una sua frase famosa è "chi si impasticca dalla mattina alla sera è uno sfigato. Non è un vincente, è un mezzo fallito") e pubblicizzarlo attraverso i sistemi di comunicazione; "il Villaggio delle Comintà Giovanili", progetti di comunità di Giovani per i Giovani nelle città, nelle periferie, nelle provincie italiane affinche i giovani si sentano protagonisti del proprio mondo per costruirlo e cambiarlo nel migliore dei modi.
Caselli, nel pomeriggio ci ha tenuti inchiodati, nonostante il freddo, la stanchezza e l'appetito, per 2 ore e mezza e non è volata una mosca! tutti in silenzio, ad ascoltare il suo concetto di Cittadinaza Attiva. Essere sotto scorta dal 1974 vuol dire fare una scelta di vita forte: dal terrorismo alla mafia e, la cosa più strana, è che è stato accusato di essere fascista nel periodo del terrorismo e comunista nel periodo dell'antimafia. strana sorte quella di Caselli. sentirlo è stato un piacere, oltre che testimonianza di ESEMPIO di Cittadinanza attiva. Mi è piaciuta la premessa: "non prendete per oro colato ciò che ho da dirvi, ascoltatemi ma poi ragionate con la vostra testa". "Democrazia è Diritto ad una vita decorosa per tutti; non bisogna cadere nella tentazione che i giochi sono già fatti, ma credere profondamente che il futuro dipende da noi per ciò che facciamo e decidiamo oggi = CITTADINANZA ATTIVA. Il Presente serve per preparare il futuro con le nostre scelte". "bisogna diffidare e porre la giusta attenzione quando la Libertà e l'Uguaglianza non dipendono più dalle regole (la Costituzione e le Leggi dello Stato), ma dai rapporti di forza tra gruppi contrapposti. La democrazia funziona se si può esercitare anche un ruolo di Garanzia e di Controllo: attraverso l'informazione, attraverso l'autonomia del potere giudiziario dal potere politico.
Ma la lezione più alta che ho ricevuto è stata quella riguardante la PAURA: non biosgna essere ostaggi della Paura, della Insicurezza: si diventa ostaggi rinchiusi in se stessi e nei propri luoghi privati. Vivere il pubblico è speranza, aprirsi agli altri, collaborare, aiutarsi, è azione di Carità per un credente, speranza di un futuro migliore per tutti, credenti e non credenti. Agire con la visione di un futuro migliore serve ad aiutare tutti ad agire con forza e determinazione".
in contemporanea, abbiamo lavorato di Comitato Federale allargato al Comitato Centrale Agesci ed al Consiglio Nazionale ed ai Commissari Nazionali del Tavolo educativo del CNGEI. Desideriamo una nuova Fis, capace di aggregare, coagulare intorno a sè progetti ed idee, azioni ed opere affinche lo scautismo italiano trovi una forma aperta e plurale, capace di raggiungere tutti, ma proprio tutti i giovani italiani. Abbiamo iniziato a lavorare sempre meglio insieme, con la possibilità di confronto senza rinunciare alla schiettezza reciproca.
sono contento dei risultati raggiunti, soprattutto per il poco tempo a disposizione.


25 set 2008

ciccio salerno, arrivederci!

Caro Ciccio,
oggi ci hai lasciato. Ero a Praiano, sulla costiera amalfitana, quando è arrivato un sms con la notizia che eri morto. Ero nel paradiso terrestre: ho subito pensato che sei andato in un posto simile.
mentre parlavo di lavoro la mia mente si è assentata dalla chiacchierata ed è andata al nostro primo incontro: al tecnicamp a Bagnoli irpino, sul lago Laceno. eri molto critico nei confronti del CNGEI e della dirigenza associativa.
ti ho conosciuto così, brontolone e pungente.
ma i tuoi occhi mi parlavano d'altro, quella sera. mi parlavano di AMORE PER LO SCAUTISMO. mi parlavano di PASSIONE per la VITA DI CAMPO. mi parlavano di ENTUSIASMO per le cose che facevi, mi parlavano di IMPEGNO per i giovani di Niscemi, mi parlavano di STRATEGIE per lo scautismo siciliano.
Ti ho reincontrato al tecnicamp giù in Sicilia, quando avevi il fazzolettino al collo che serviva per asciugarti il sudore mentre cucinavi (perchè il Capo deve dare l'ESEMPIO! dicevi) con il forno da campo e guardavo nei tuoi occhi l'ORGOGLIO ed il DIVERTIMENTO di stare in mezzo ai ragazzi (non solo i tuoi, ma anche quelli degli altri!). Mi facesti fare il giro di ogni centimetro del tuo sottocampo ed eri fiero di ciò che i ragazzi erano stati capaci di fare.
Ed è per questa tua lealtà e schiettezza, per la passione e per l'entusiasmo, per l'amore verso lo scautismo e per il CNGEI che ti chiesi di candidarti al consiglio nazionale. Ti dissi anche che nonostante tu fossi un rompiscatole, mi piaceva la tua lealtà e la tua schiettezza: per questo volevo costruire tre anni di CN con te. MA tu rifiutasti, nonostante le mie insistenze. Mi spiegasti le motivazioni, che già allora consapevolmente prefiguravano questo appuntamento di oggi: me lo dicesti ed io non insistetti più. E ti ho rivisto ancora in Assemblea Nazionale, nell'ultima, quella di novembre scorso. Ho apprezzato, al di là dei tuoi brontolii tumultuosi, la voglia di far capire che vivere a Niscemi non è cosa semplice; fare scautismo in Sicilia non è proprio facile. Le riforme dello Statuto ti hanno appassionato e hai messo il cuore in ogni intervento, con coerenza e consapevolezza. Non era importante se tutti gli altri la pensassero in maniera diversa, ma tu esercitavi il diritto di difendere la tua visione. Ho cercato di rassicurarti avvicinandomi e dicendoti: "non preoccuparti, Ciccio, sappi che il CN e il Capo Scout ti saranno sempre vicino! fai presente le tue esigenze e chiedici cosa possiamo fare per voi. Vogliamo essere vicino a Voi". Ma tu mi guardasti stralunato, con l'occhio spento. Non mi prestasti ascolto: forse eri troppo preso dal dibattito assembleare notturno.
Ti salutai fraternamente quando stavi andando via, la domenica. Non immaginavo che sarebbe stata l'ultima volta che i nostri sguardi, schietti e sinceri come sempre, si sarebbero incontrati.
Nell'ultimo incontro in Sicilia, a Luglio scorso, non c'eri, ma c'erano i soci della tua Sezione. non ho avuto il coraggio di chiedere come stavi, perchè quando loro parlavano di te, le lacrime velavano i loro occhi. Erano gli occhi di chi ti ha tanto amato e avrebbe coluto difenderti da un triste destino. Vanamente.
Ciccio, oggi ci hai lasciato. Ma perchè non riesco a togliermi dagli occhi la tua faccia sorridente, la barba non fatta di qualche giorno, gli occhi che parlano al posto del cuore senza che la bocca si apra, l'immancabile cappellone in mano? sembra tanto che ti stai abbassando verso di me per salutarmi con il bacio, affettuosamente, come facevi quando ci incontravamo, prima che cominci a lamentarti per dirmi tutte le cose che non vanno...
Grazie Ciccio.
Buona strada. I tuoi figli, i tuoi ragazzi, i tuoi scout, i tuoi amici possono essere orgogliosi di averti conosciuto. Spero che questo possa confortarli per la tua assenza.
Arriverderci Ciccio. Lo so che un giorno ci incontreremo nuovamente. da qualche parte che tu conosci ed io non ancora. grazie per avermi donato quella scintilla di eternità sempre presente nei tuoi occhi.

22 set 2008

dopo interbranca

appena tornati da interbranca, neanche il tempo di riprendersi. Mi sono rituffato nello sprint per il seminario di sabato e domenica prossima e per l'organizzazione del comitato federale allargato.
per il secondo anno consecutivo, il comitato federale di autunno è allargato al nostro Consiglio Nazionale ed ai Commissari Nazionali e al Comitato Centrale dell'Agesci. E' la voglia di voler discutere e costruire insieme tutti i passi necessari per una federazione non risultato di somma pura, ma frutto di un vero spazio dove si sottolineano i punti in comune delle 2 associazioni che fanno lo scautismo italiano e le differenze che possono dare l'opportunità reciproca di crescere nella diversità.
MA PARLIAMO di INTERBRANCA: un bell'incontro, frutto dei miglioramenti apportati dopo l'esperienza dello scorso anno. E concretizzazione di coinvolgimento, di condivisione, di ricerca della mediazione con il fine di poter esprimere al meglio differenti posizioni che possano trovare punti comuni per ogni slancio in avanti del CNGEI.
sono contento per com'è andato l'incontro, perfettibile e migliorabile. Non sono contento per lo stile che abbiamo mostrato: abbiamo ancora tanto in cui migliorare in questo settore.
abbiamo lanciato il nuovo PEG, il Progetto di Sezione, il documento sul ruolo del Capo Gruppo, abbiamo discusso di assemblea straordinaria per le riforme istituzionali, abbiamo chiesto quale coinvolgimento sia possibile per i giovani per i processi decisionali a tutti i livelli. L'importanza della Comunicazione; è partito il gruppo di Lavoro sull'Uniforme. Tutto chiedendo, condividendo, riconoscendo i propri errori se ve ne sono stati.
E proprio su questo punto mi piace soffermarmi: la delibera controversa delle iscrizioni è stato motivo di grande dibattito. Qualcuno ha superato il limite, ma ancora una volta abbiamo preso coscienza che siamo dei volontari, che facciamo le cose al meglio, ma non è la nostra porfessione; abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per poter fare bene e nessuno può essere tanto presuntuoso da considerarsi perfetto o portatore della verità. Noi siamo convinti che riconoscere gli errori sia una forza morale più che una manifestazione di debolezza: e come tali ci siamo mossi e continueremo a muoverci, convinti che insieme possiamo fare molto. da soli, facciamo poco e male. ma dobbiamo raccogliere le volontà di tutti affinche sia l'intero CNGEI a vincere.

18 set 2008

Interbranca 2008 e seminario politiche giovanili

è da un po' che non scrivo. il tempo vola via ed io rincorro. per l'organizzazione di interbranca mi sono ritrovato a dover coordinare tutto in tre giorni. tutti si sono svegliati lunedì scorso. ed ovviamente, sono in affanno. tutti documenti importanti, tutti da leggere con molta attenzione, tutti da sottolineare, verificare, dare suggerimenti, aiutare ad interpretare e spiegare meglio. una fatica immane. svolta di notte, perchè di giorno lavoro.
speriamo che tutto vada bene, ce l'abbiamo messa tutta, facendo tesoro degli errori commessi in passato. Le polemiche le metto in conto, ma spero che gli incontri specifici vadano bene, che la logistica giri, che le persone vadano via soddisfatte, anche se poi vorranno polemizzare come condizione di partenza.
mi guarderò intorno e cercherò la mia soddisfazione.
le cose che verranno presentate sono tante e tutte di spessore. ci sono tante cose che stanno bollendo in pentola: questa interbranca è abbastanza delicata perchè dal contributo di ciascuno si avrà il quadro di dove volgiamo andare e cosa vogliamo fare.

ed un altro momento clou che si sta accavallando è il seminario sulle politiche giovanili organizzato da FIS per la propria presenza nel Forum Nazionale dei Giovani: interverranno il Ministro della Gioventù Meloni per parlare di giovani ai giovani e il Procuratore Caselli per parlare di legalità. Gran bel seminario. i ragazzi che hanno lavorato su qesto evento hanno fatto un gran bel lavoro.

11 set 2008

40 anni: IL PIU' BEL REGALO CHE MI PUOI FARE

domenica compirò 40 anni. è da qualche tempo che ci penso ed è una strana sensazione. inizio non più a guardare avanti e sognare, ma inizio a guardarmi indietro e mi dico: cosa ho fatto finora? non mi viene più tanto naturale pensare "domani farò..." quanto "ho fatto bene finora?". le domande che mi pongo sono "le scelte che ho compiuto mi hanno portato fin qui, quel che sono: era proprio ciò che desideravo? era quello che immaginavo?" e le risposte sono svariate, sono difficili, sono superificiali o profonde in base a quanto coraggio ho di guardarmi negli occhi ed essere leale con me stesso.
si, è difficile iniziare a guardarsi dietro. a guardare il tempo che passa. anzi: il tempo passato.
ma mi sta dando una consapevolezza maggiore nelle cose che faccio nel quotidiano: se finora ero frenetico e non riuscivo a godermi il presente, saltando continuamente dal passato al futuro incapace di assaporare il presente, questo compleanno che sta arrivando mi stimola a coltivare il presente, a godermi ciò che ho, a essere soddisfatto di ciò che sono. Domani potrei non esserci più. quanti compagni di viaggio non ci sono più? io ci sono. E sono quel che sono perchè le mie scelte mi hanno portato qui.
GRAZIE A TANTI COMPAGNI CHE HO INCONTRATO SUL MIO PERCORSO.
il percorso della mia vita.
Sono proprio felice di essermi messo in contatto con tutti quelli che ho incontrato finora in questi 40 anni: sono quelli che, in una maniera o in un'altra hanno lasciato il segno nella mia anima. E sono proprio contento che con un sms, con skype, con una telefonata, li ho contattati tutti. anche quelli con cui ho litigato: anche loro, a modo loro, mi hanno insegnato a campà.
Un pensiero a mio padre: quando lui aveva 40 anni, io ne avevo 5. non ricordo quei momenti. ora i miei figli ne hanno 6 e mezzo e 4 e mezzo. strana sensazione. chissà cosa ricorderanno di questi giorni.
Un pensiero alla vita: voglio apprezzarla pensando a chi non ha neanche il minimo per sopravvivere. Chiedo a tutti di farmi uno dei più bei regali che la vita può riservare alla vita stessa: facciamo un versamento al CNGEI affinchè si possa realizzare un progetto in Africa attraverso i nostri contatti scout laggiù.
C.N.G.E.I. Sede Centrale
presso il Monte dei Paschi di Siena, Agenzia n.9 di Roma
c/c 12343-02 ABI 1030 CAB 3209 CIN B
IBAN IT 31 B 01030 03209 000001234302
CAUSALE: Progetti in AFRICA

OMAGGIO A TROISI

La Reggia di Caserta: il mio Sogno Eterno

Dissacrante ed esilarante!

ptg leone 1982 sez. Portici

ptg leone 1982 sez. Portici

La notte dei cristalli: germania, 9 novembre 1938

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