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23 lug 2011

Tremenda risposta di Mons.Bertin da Mogadiscio > L'Occidente va in ferie, mentre Somalia,Kenia,Etipopia vanno all'inferno in silenzio e senza aiuti.

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From: "Moretti Morando" <morettimorando@libero.it>
Date: Sat, 23 Jul 2011 13:01:02 +0200
To: Moretti Morando<morettimorando@libero.it>
ReplyTo: <morettimorando@libero.it>
Subject: Tremenda risposta di Mons.Bertin da Mogadiscio > L'Occidente va in ferie, mentre Somalia,Kenia,Etipopia vanno all'inferno in silenzio e senza aiuti.

Esterrefatto dalla pronta e disarmante risposta di Mons.Bertin, che ringrazio con vera ammirazione, traggo una grande lezione: Per riuscire ad aiutare altri, occorre essere anche Eroi ; per riuscire l’Occidente a ridursi così, occorre essere egoisti e vili.

Senza rischiare la pelle, ora tentiamo almeno di riscattarci con un piccolo aiuto, lì c’è bisogno di tutto, ognuno non avra’ che da sbizzarrirsi!

Moretti Morando

 

Le offerte  possono essere così inoltrate specificando bene :

Ø      CAUSALE : Pro Somalia – Mons.Bertin

Ø      INTESTAZIONE : CURIA PROVINCIALE dei Frati Minori Via Carlo Farini, 10 - 20154    Milano (MI)

 

CONTO CORRENTE POSTALE n°.29396207

Oppure

BANCA:  Intesa San Paolo  Agenzia  n° 2109 – Milano Corso Buenos Aires, 92   Cap  20124 – Milano (MI)

COORDINATE: CIN   G  ABI  03069  CAB  09465 Conto n° 1004068310/86  - oppure in sintesi -> IBAN  IT04-G-03069-09465-100406831086

N.B. Divulgate ed affiggete in pubblico questo appello.


Da: Evêché [mailto:evechcat@intnet.dj]
Inviato: lunedì 18 luglio 2011 15.34
A: morettimorando@libero.it
Oggetto: Re: RICHIESTA INFO +L'Occidente va in ferie, mentre Somalia,Kenia,Etipopia vanno all'inferno in silenzio e senza aiuti.

 

      Caro Moretti,

 

la ringrazio per la generosa disponibilità a rendersi utile per la Somalia. Purtroppo la parte di Somalia che più ha bisogno, il Centro Sud, è la parte più insicura. Noi stessi missionari abbiamo dovuto lasciarla 20 anni fà.

In questo momento io agisco per interposta persona, cioè tramite partners locali. Uno di noi, bianchi, rischierebbe di essere sequestrato da varie bande che poi chiederanno un lauto riscatto. Ecco anche perché il dramma dell'attuale Somalia è tragico: i mezzi ci sono e anche la buona volontà; ma in loco non c'è sicurezza. Dunque una presenza "isolata" come la sua non è opportuna. Bisogna saper lavorare da   dietro le quinte!

 

Probabilmente la cosa che puo' fare in questo momento  è una preghiera, un'offerta e quant'altro lo Spirito le potrebbe suggerire.

 

Un cordiale saluto.

Mons. Giorgio Bertin 

----- Original Message -----

Sent: Monday, July 18, 2011 2:50 PM

Subject: RICHIESTA INFO +L'Occidente va in ferie, mentre Somalia,Kenia,Etipopia vanno all'inferno in silenzio e senza aiuti.

 

                                                                                                                                               AL VESCOVADO DI GIBUTI

                                                                                                                                    E.p.c. AMMINISTRAZ.APOSTOLICA DI MOGADISCIO  -Email:  evechcat@intnet.dj

 

Monsignor Giorgio Bertin , sto meditando non senza certe remore di carattere generale (contatti locali per logistica, Famiglia…) di trascorrere parte delle ferie, “quasi obbligate al sollazzo per tradizione”, in Somalia per un aiuto diretto, a cui ci terrei, anziche’ la semplice e fredda offerta in denaro.

Dopo alcune ricerche son riuscito a trovare nel sito dei Frati minori  http://www.fratiminori.it/content/view/41/38/ (Repubbl.Gibuti) questo recapito per chiedere se posso rendermi disponibile in qualche modo e se esistono gruppi a cui aggregarmi per raggiungere una qualunque meta suggerita.

Qualora una simile ipotesi sia improbabile, provvederei coi miei mezzi a raggiungere l’indirizzo necessario per disporre anche di una branda per dormire e poter capire qualcosa nell’unica lingua che conosco

Ritengo importante questa piccola missione anche come esempio ad altri (Mass Media,Amici,Fornitori,Clienti …) per spronarli ad un gesto di solidarietà.

Qualora il piano andasse in fumo ,un’offerta sarà comunque doverosa e mentre resto in attesa di ogni possibile informazione , Vi ringrazio con la speranza di poterci conoscere.

Moretti Morando

 

 

<<<<<<<<<<<<<< 

La sottostante email l’ho già divulgata già a parecchi, ma continuerò ancora.

 

L'Occidente va in ferie, mentre Somalia,Kenia,Etipopia vanno all'inferno in silenzio e senza aiuti.

-7.'11

Saremo forse troppo distratti da cose serie e meno serie all’arrembaggio, saremo tutti un po’ egoisti, ma alla notizia, alle immagini incredibilmente avvilenti che odorano di sacrifici e di morte che i media ci presentano, nessuno puo’ restare indifferente.

Entrando piu’ nel vivo di questa tragedia biblica mi accorgo che da parecchio si trascina questa fase sempre più acuta, mentre sul tema l’Informazione non è stata abbastanza attenta, preferendo spesso inondarci di fasullità,gossip e via dicendo.

Occorre recuperare il tempo perduto, specie in vista del fattore stagionale che certamente aggraverà i fattori epidemici (colera,dissenteria,malnutrizione…) già in atto.

Evidenziamo al massimo in ogni sede ed occasione richieste d’aiuto (con indicazione dei generi piu’ urgenti : Acqua, Latte, Viveri, Pompe, Gruppi elettrogeni, Sementi, Medicine….- Per Informazioni a Mons.Bertin-Somalia- Email: evechcat@intnet.dj ).

Quest’occasione dovrebbe esser colta da tanti per dimostrare anche che un pur minimo gesto può fare la differenza tra la vita e la morte di qualcuno, ma soprattutto di bambini innocenti, che invece vorrebbero sorridere assieme alle loro mamme.

Il ns.slancio con aiuti diretti ed “a casa loro” attenuerebbe anche le pressioni migratorie ed i conflitti locali pure per un sorso d’acqua … anche sporca (loro non chiedono Coca-cola !)

 

                                                                                                                                                                                           morettimorando@libero.it

Le offerte  possono essere così inoltrate specificando bene :

Ø      CAUSALE : Pro Somalia – Mons.Bertin

Ø      INTESTAZIONE : Provincia di Lombardia dei Frati Minori Via Carlo Farini, 10 - 20154    Milano (MI)

Ø      BANCA:  Intesa San Paolo  Agenzia  n° 2109 – Milano Corso Buenos Aires, 92   Cap  20124 – Milano (MI) 

Ø      COORDINATE: CIN   G  ABI  03069  CAB  09465 Conto n° 1004068310/86  - oppure in sintesi -> IBAN  IT04-G-03069-09465-100406831086

N.B. Divulgate ed affiggete in pubblico questo appello.

 

 

 

PER I MENO INFORMATI QUALCHE NOTIZIA IN MERITO (Ctrl+Click sui files seguenti)

 

http://www.avvenire.it/Mondo/somalia+siccita+carestia_201107161328347900000.htm

 

http://www.popoli.info/EasyNe2/Primo_piano/La_Somalia_nella_morsa_della_siccita.aspx

 

http://www.agi.it/iphone-pei/notizie/201107141758-...-pei0008-somalia_mantica_all_igad_l_onu_assuma_ruolo_piu_attivo  (On.Mantica Aiuti e nuova ambasciata in Somalia)

 

http://carlaefox.wordpress.com/2008/10/29/somalia-uccidere-coloro-che-portano-aiuti-umanitari-e-la-nuova-strategia-del-terrore/ 

 

http://www.diocesipadova.it/pls/s2ewdiocesipadova/v3_s2ew_consultazione.mostra_paginawap?id_pagina=2869&attiva_menu=0&nohtml=0 (Mons.Bertin ,il vescovo dei pirati)

 

 



__________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database delle firme digitali 6306 (20110719)__________

Il messaggio è stato controllato da ESET NOD32 Antivirus.

www.nod32.it

1 mag 2011

Charlie Chaplin: Discorso all’Umanità

Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore non è il mio mestiere non voglio governare né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti se è possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre dovremmo godere solo della felicità del prossimo. Non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti, la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi. La vita dovrebbe essere felice e magnifica ma noi l’abbiamo dimenticato. L’avidità ha avvelenato i nostri cuori. Ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotto a passo d’oca fra le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà. La scienza ci ha trasformato in cimici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità. Più che abilità ci serve bontà e gentilezza, senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto. La televisione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la fratellanza dell’uomo, reclama la fratellanza universale, l’unione dell’umanità. Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di persone donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli u omini di torture e imprigionare gente innocente. A coloro che mi odono dico: non disperate! L’avidità che ci comanda è solamente un male passeggero. L’amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano. L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo, e qualsiasi mezzo usino la Libertà non può essere soppressa. Soldati non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie, non vi consegnate a questa gente senza un’anima! Uomini macchina con macchine al posto del cervello e del cuore! Voi non siete macchine! Voi non siete bestie! Siete Uomini! Voi avete l’amore dell’umanità nel cuore, voi non odiate. Coloro che odiano sono quelli che non hanno l’amore altrui. Soldati non difendete la schiavitù ma la Libertà! Ricordate nel vangelo di San Luca è scritto “il regno di Dio è nel cuore dell’uomo”. Non di un solo uomo, di un gruppo di uomini ma di tutti gli uomini! Voi, voi il popolo avete la forza di creare le macchine, la forza di creare la felicità. Voi, voi il popolo avete la forza di fare che la vita sia bella e Libera, di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi in nome della Democrazia usiamo questa forza! Uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore che dia a tutti gli uomini un lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza. Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere, mentivano! Non hanno mantenute quelle promesse e mai lo faranno. I Dittatori forse sono liberi perché rendono schiavo il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse. Combattiamo per liberare il mondo eliminando confini e barriere, eliminando l’avidità, l’odio e l’intolleranza. Combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati nel nome della democrazia siate tutti uniti.

27 apr 2011

Tweet da @Internazionale

@Internazionale: Al Fatah e Hamas raggiungono un accordo sulla formazione di un governo palestinese di unità nazionale. AFP


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18 mar 2011

Tip from www.scout.org: Benghazi Boy Scouts Fill Vacuum of Libyan Social Services

Benghazi Boy Scouts Fill Vacuum of Libyan Social Services

"The chaos that has engulfed Libya in the last few weeks has sent ripple effects throughout the society. One unexpected group has been called up to fill gaps that no one could have anticipated.

The Boy Scouts of Libya, around 3,500 in the town of Benghazi, are organized, and able. They find themselves called upon to take on tasks that many would expect of the state - or at least more professional, trained volunteers."

Extract from an article written by Phil Ittner Voice of America .

When the situation started to get out of control in eastern Libya, "(...) a vacuum formed in social and other basic services. Also compounding the problem is that so many of those who should be doing these jobs came from neighboring countries. Libya’s population is sparse and outside workers were needed. And they were first to flee when the fighting started.

So, whether it is working in the bloody mayhem of a hospital or directing traffic because (...) in many cases it is now scouts who are sorting out the international medical aid that has flooded in. These young boys and men - in uniforms recognizable around the world - are no longer just a youth organization. They are helping to keep order - a job perhaps well beyond their tender years.

The man who heads the Scouts in Benghazi, Abdul Rahman, now finds himself leading an organization which is no longer about keeping kids on the straight and narrow but instead about mobilizing them to help. The moment has filled him with pride over what his young charges can do.

"Because of God and for myself, it adds to my pride being enrolled at the Scout movement and as an international movement we offer a service to my country," he said. "With my experience and as a history of the movement we give activities that have a good response and they praise the scouts and give us self satisfaction."

OMAGGIO A TROISI

La Reggia di Caserta: il mio Sogno Eterno

Dissacrante ed esilarante!

ptg leone 1982 sez. Portici

ptg leone 1982 sez. Portici

La notte dei cristalli: germania, 9 novembre 1938

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