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7 ott 2008

Nuovo Gruppo a Bari e Convegno a Molfetta




eccomi!!!


il ritorno dalla terra pugliese è stato pesante...con la Clio di Deborah tutta la famiglia ha affrontato questo viaggio: piccolo espediente per non abbandonare la famiglia per l'ennesimo fine settimana. Devo dire che la cosa è stata bella: siamo andati prima a Conversano (BA) ad incontrare Antonella, una scout di vecchia data. Ho ricordato con lei che al mio Corso Preliminare (allora si chiamava così il CPL), lei aveva tenuto la plenary di animazione: di professione Clown http://www.ludobus.it/schede/ludoopopo.htm, Antonella mi insegno' veramente a credere nelle mie capacità. "bisogna lavorare sulle proprie fragilità se si vuol far ridere"... sperimentai subito e mi accorsi che era vero. Ho poi imparato, da ciò, il saper valorizzare le mie fragilità come punti di forza o, quantomeno, di non considerarle debolezze statiche: se ci lavori su, esse diventano potenzialità. E quindi ho imparato a mettermi a nudo, senza recitare, ma dicendo a me stesso ed agli altri "sono così...". Grazie Antonella, per quella plenary dell'estate 1988 a Vestone!



Dopo il pranzo, giro turistico per Alberobello! spettacolare. Ed ancora il bello, la sensazione del guardare qualcosa di bello che emoziona è confortante per l'anima e lo spirito. Ed anche il corpo ne giova. Guardate un po' qui... http://www.alberobello.net/



Serata a Bari vecchia, in un locale dove il Presidente della Sezione di Bari, il mitico Luca Scarpiello, ci ha portato a gustare i piatti tipici baresi, in compagnia di CG del Bari 1, del nascente Bari 2, del Commissario di Sezione e di Antonella. bella serata! Notte a Monopoli - cittadina veramente deliziosa! - nella casa della famiglia Scarpiello, da ringraziare per la preziosa ospitalità e a costo nullo! http://www.comune.monopoli.bari.it/turismo.asp



Domenica mattina, sveglia all'alba perchè ci aspetta il Parco Punta Perrotti, diventato il simbolo della legalità a Bari, luogo dove si svolge l'apertura della sezione di Bari e si terrà la ocstituzione del nuovo gruppo Bari 2! Dopo circa 10 anni dalla forte crisi che ammazzò la locale sezione, il

CNGEI di Bari ricomincia a crescere con l'apertura del nuovo gruppo. Un gruppo di capi e di dirgenti ENCOMIABILI. Gruppo di persone affiatate, capaci di discutere, programmare, sorridere, giocare, sudare, soffrire insieme. E negli occhi di ciascuno riesci a vedere la scintilla vitale, quella che trasmette passione, voglia di giocare con i giovani e divertirsi con loro, con il ruolo però di fratelli e sorelle maggiori. Veramente un bel gruppo di dirigenti e capi! Mi hanno insegnato come ci si può veramente divertire: a volte si dice che siamo chiusi, settari, qualcuno si lamenta perchè si è troppo orientati verso lo scautismo... qualcuno ci urla "c'è vita là fuori...". bene, questi ragazzi mi hanno insegnato che C'è vita qua dentro (se può esistere un dentro ed un fuori); che vivere da scout è 24 ore al giorno, 365 giorni all'anno: non è una giacca che indossi, è la propria pelle. Quando c'è afflato, quando c'è intesa, quando c'è il desiderio ed il piacere di crescere insieme, il foulard al collo è veramente un Simbolo. Ed il sabato sera può essere passato in sede ad aggiustare un tavolo o in discoteca; in montagna al campo o al mare a fare le vacanze insieme. E' proprio una famiglia. Grazie ragazzi.
All'apertura ha partecipato anche Marilina Laforgia, l'incaricata Nazionale al Coordinamento Metodologico dell'AGESCI. Una bellissima sorpresa, per me, un piacevolissimo incontro!


Spostamento a Molfetta nel tardo pomeriggio, a festeggiare la mostra per i 100 anni di scautismo

Convegno molto bello perchè è spaziato dalla Pedagogia all'Imparare Facendo, dal Globale al Locale. Il Prof Petrosino ha fatto un ottimo spaccato sociologico e giovanile che mi ha dato il la per parlare di scautismo e di come questo riesce ad intercettare i bisogni di un mondo giovanile che cambia in fretta. Annarita ha chiuso molto bene sulla realtà di Molfetta: gigi un coordinamento degno che ha dato un bel segnale di Scautismo anche nei luoghi che non sono proprio tipici scout. Un bell'intervento di Giovanni del Masci locale a sigillo del bel rapporto che stiamo costruendo come scautismo italiano.



Un bel fine settimana, non c'è che dire.



Un appello: in accordo con i giovani della sezione di Bari, siamo alla ricerca di una giovane consorte potenziale per Luca Scarpiello. Se riusciamo, vogliamo far nascere un comitato promotore. aiutateci!






30 set 2008

Seminario "politichegiovanili@scouteguide.it" & comitato federale allargato

gran bel fine settimana, quello passato.
era da un po' che ci stavamo lavorando su. E l'obiettivo principale era sperimentare il lavoro per la Federazione Italiana dello Scautismo come possibile e arricchente.

Nel Forum Nazionale dei Giovani http://www.forumnazionalegiovani.com/, la Federazione vi è presente e con Noemi alla segreteria, il nostro impegno è forte. La Pattuglia Federale è composta da persone dell'Agesci e del Cngei e si è spesa tanto per organizzare questo seminario, coinvolgendo altre associazioni iscritte al forum affinchè si possa riflettere sulle politiche giovanili e della cittadinanza attiva. i ragazzi della Pattuglia FIS-FNG hanno coinvolto il Ministro Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù ed il Giudice Giancarlo Caselli, Procuratore distrettuale antimafia di Palermo l'anno dopo l'uccisione di Falcone e Borsellino ed oggi Procuratore Capo a Torino. tra le cose che mi hanno colpito di più della Meloni, c'è la sua affermazione sul concetto di Uguaglianza: bisogna creare opportunità di partenza per far sì che i giovani possano misurarsi e mettere in campo le migliori risorse personali per sviluppare il proprio potenziale, non creare le condizioni per arrivare all'Egualitarismo, cioè parità nel punto di arrivo. nel secondo caso vi è l'appiattimento sociale e la mortificazione personale, mentre nel primo caso vi è lo stimolo a migliorarsi ed evolvere. Ci ha deto anche che è pronta ad investire sul dialogo interculturale ed interreligioso, cosa che abbiamo subito colto al volo offrendo la nostra disponibilità a camminare insieme su questa strada. Ha presentato infine alcuni suoi progetti in atto: "La meglio Gioventù", un modo per promuovere l'immagine della parte buona dei giovani, quelli che non si mettono in mostra o quelli che costruiscono in silenzio, un mondo migliore (una sua frase famosa è "chi si impasticca dalla mattina alla sera è uno sfigato. Non è un vincente, è un mezzo fallito") e pubblicizzarlo attraverso i sistemi di comunicazione; "il Villaggio delle Comintà Giovanili", progetti di comunità di Giovani per i Giovani nelle città, nelle periferie, nelle provincie italiane affinche i giovani si sentano protagonisti del proprio mondo per costruirlo e cambiarlo nel migliore dei modi.
Caselli, nel pomeriggio ci ha tenuti inchiodati, nonostante il freddo, la stanchezza e l'appetito, per 2 ore e mezza e non è volata una mosca! tutti in silenzio, ad ascoltare il suo concetto di Cittadinaza Attiva. Essere sotto scorta dal 1974 vuol dire fare una scelta di vita forte: dal terrorismo alla mafia e, la cosa più strana, è che è stato accusato di essere fascista nel periodo del terrorismo e comunista nel periodo dell'antimafia. strana sorte quella di Caselli. sentirlo è stato un piacere, oltre che testimonianza di ESEMPIO di Cittadinanza attiva. Mi è piaciuta la premessa: "non prendete per oro colato ciò che ho da dirvi, ascoltatemi ma poi ragionate con la vostra testa". "Democrazia è Diritto ad una vita decorosa per tutti; non bisogna cadere nella tentazione che i giochi sono già fatti, ma credere profondamente che il futuro dipende da noi per ciò che facciamo e decidiamo oggi = CITTADINANZA ATTIVA. Il Presente serve per preparare il futuro con le nostre scelte". "bisogna diffidare e porre la giusta attenzione quando la Libertà e l'Uguaglianza non dipendono più dalle regole (la Costituzione e le Leggi dello Stato), ma dai rapporti di forza tra gruppi contrapposti. La democrazia funziona se si può esercitare anche un ruolo di Garanzia e di Controllo: attraverso l'informazione, attraverso l'autonomia del potere giudiziario dal potere politico.
Ma la lezione più alta che ho ricevuto è stata quella riguardante la PAURA: non biosgna essere ostaggi della Paura, della Insicurezza: si diventa ostaggi rinchiusi in se stessi e nei propri luoghi privati. Vivere il pubblico è speranza, aprirsi agli altri, collaborare, aiutarsi, è azione di Carità per un credente, speranza di un futuro migliore per tutti, credenti e non credenti. Agire con la visione di un futuro migliore serve ad aiutare tutti ad agire con forza e determinazione".
in contemporanea, abbiamo lavorato di Comitato Federale allargato al Comitato Centrale Agesci ed al Consiglio Nazionale ed ai Commissari Nazionali del Tavolo educativo del CNGEI. Desideriamo una nuova Fis, capace di aggregare, coagulare intorno a sè progetti ed idee, azioni ed opere affinche lo scautismo italiano trovi una forma aperta e plurale, capace di raggiungere tutti, ma proprio tutti i giovani italiani. Abbiamo iniziato a lavorare sempre meglio insieme, con la possibilità di confronto senza rinunciare alla schiettezza reciproca.
sono contento dei risultati raggiunti, soprattutto per il poco tempo a disposizione.


25 set 2008

ciccio salerno, arrivederci!

Caro Ciccio,
oggi ci hai lasciato. Ero a Praiano, sulla costiera amalfitana, quando è arrivato un sms con la notizia che eri morto. Ero nel paradiso terrestre: ho subito pensato che sei andato in un posto simile.
mentre parlavo di lavoro la mia mente si è assentata dalla chiacchierata ed è andata al nostro primo incontro: al tecnicamp a Bagnoli irpino, sul lago Laceno. eri molto critico nei confronti del CNGEI e della dirigenza associativa.
ti ho conosciuto così, brontolone e pungente.
ma i tuoi occhi mi parlavano d'altro, quella sera. mi parlavano di AMORE PER LO SCAUTISMO. mi parlavano di PASSIONE per la VITA DI CAMPO. mi parlavano di ENTUSIASMO per le cose che facevi, mi parlavano di IMPEGNO per i giovani di Niscemi, mi parlavano di STRATEGIE per lo scautismo siciliano.
Ti ho reincontrato al tecnicamp giù in Sicilia, quando avevi il fazzolettino al collo che serviva per asciugarti il sudore mentre cucinavi (perchè il Capo deve dare l'ESEMPIO! dicevi) con il forno da campo e guardavo nei tuoi occhi l'ORGOGLIO ed il DIVERTIMENTO di stare in mezzo ai ragazzi (non solo i tuoi, ma anche quelli degli altri!). Mi facesti fare il giro di ogni centimetro del tuo sottocampo ed eri fiero di ciò che i ragazzi erano stati capaci di fare.
Ed è per questa tua lealtà e schiettezza, per la passione e per l'entusiasmo, per l'amore verso lo scautismo e per il CNGEI che ti chiesi di candidarti al consiglio nazionale. Ti dissi anche che nonostante tu fossi un rompiscatole, mi piaceva la tua lealtà e la tua schiettezza: per questo volevo costruire tre anni di CN con te. MA tu rifiutasti, nonostante le mie insistenze. Mi spiegasti le motivazioni, che già allora consapevolmente prefiguravano questo appuntamento di oggi: me lo dicesti ed io non insistetti più. E ti ho rivisto ancora in Assemblea Nazionale, nell'ultima, quella di novembre scorso. Ho apprezzato, al di là dei tuoi brontolii tumultuosi, la voglia di far capire che vivere a Niscemi non è cosa semplice; fare scautismo in Sicilia non è proprio facile. Le riforme dello Statuto ti hanno appassionato e hai messo il cuore in ogni intervento, con coerenza e consapevolezza. Non era importante se tutti gli altri la pensassero in maniera diversa, ma tu esercitavi il diritto di difendere la tua visione. Ho cercato di rassicurarti avvicinandomi e dicendoti: "non preoccuparti, Ciccio, sappi che il CN e il Capo Scout ti saranno sempre vicino! fai presente le tue esigenze e chiedici cosa possiamo fare per voi. Vogliamo essere vicino a Voi". Ma tu mi guardasti stralunato, con l'occhio spento. Non mi prestasti ascolto: forse eri troppo preso dal dibattito assembleare notturno.
Ti salutai fraternamente quando stavi andando via, la domenica. Non immaginavo che sarebbe stata l'ultima volta che i nostri sguardi, schietti e sinceri come sempre, si sarebbero incontrati.
Nell'ultimo incontro in Sicilia, a Luglio scorso, non c'eri, ma c'erano i soci della tua Sezione. non ho avuto il coraggio di chiedere come stavi, perchè quando loro parlavano di te, le lacrime velavano i loro occhi. Erano gli occhi di chi ti ha tanto amato e avrebbe coluto difenderti da un triste destino. Vanamente.
Ciccio, oggi ci hai lasciato. Ma perchè non riesco a togliermi dagli occhi la tua faccia sorridente, la barba non fatta di qualche giorno, gli occhi che parlano al posto del cuore senza che la bocca si apra, l'immancabile cappellone in mano? sembra tanto che ti stai abbassando verso di me per salutarmi con il bacio, affettuosamente, come facevi quando ci incontravamo, prima che cominci a lamentarti per dirmi tutte le cose che non vanno...
Grazie Ciccio.
Buona strada. I tuoi figli, i tuoi ragazzi, i tuoi scout, i tuoi amici possono essere orgogliosi di averti conosciuto. Spero che questo possa confortarli per la tua assenza.
Arriverderci Ciccio. Lo so che un giorno ci incontreremo nuovamente. da qualche parte che tu conosci ed io non ancora. grazie per avermi donato quella scintilla di eternità sempre presente nei tuoi occhi.

22 set 2008

dopo interbranca

appena tornati da interbranca, neanche il tempo di riprendersi. Mi sono rituffato nello sprint per il seminario di sabato e domenica prossima e per l'organizzazione del comitato federale allargato.
per il secondo anno consecutivo, il comitato federale di autunno è allargato al nostro Consiglio Nazionale ed ai Commissari Nazionali e al Comitato Centrale dell'Agesci. E' la voglia di voler discutere e costruire insieme tutti i passi necessari per una federazione non risultato di somma pura, ma frutto di un vero spazio dove si sottolineano i punti in comune delle 2 associazioni che fanno lo scautismo italiano e le differenze che possono dare l'opportunità reciproca di crescere nella diversità.
MA PARLIAMO di INTERBRANCA: un bell'incontro, frutto dei miglioramenti apportati dopo l'esperienza dello scorso anno. E concretizzazione di coinvolgimento, di condivisione, di ricerca della mediazione con il fine di poter esprimere al meglio differenti posizioni che possano trovare punti comuni per ogni slancio in avanti del CNGEI.
sono contento per com'è andato l'incontro, perfettibile e migliorabile. Non sono contento per lo stile che abbiamo mostrato: abbiamo ancora tanto in cui migliorare in questo settore.
abbiamo lanciato il nuovo PEG, il Progetto di Sezione, il documento sul ruolo del Capo Gruppo, abbiamo discusso di assemblea straordinaria per le riforme istituzionali, abbiamo chiesto quale coinvolgimento sia possibile per i giovani per i processi decisionali a tutti i livelli. L'importanza della Comunicazione; è partito il gruppo di Lavoro sull'Uniforme. Tutto chiedendo, condividendo, riconoscendo i propri errori se ve ne sono stati.
E proprio su questo punto mi piace soffermarmi: la delibera controversa delle iscrizioni è stato motivo di grande dibattito. Qualcuno ha superato il limite, ma ancora una volta abbiamo preso coscienza che siamo dei volontari, che facciamo le cose al meglio, ma non è la nostra porfessione; abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per poter fare bene e nessuno può essere tanto presuntuoso da considerarsi perfetto o portatore della verità. Noi siamo convinti che riconoscere gli errori sia una forza morale più che una manifestazione di debolezza: e come tali ci siamo mossi e continueremo a muoverci, convinti che insieme possiamo fare molto. da soli, facciamo poco e male. ma dobbiamo raccogliere le volontà di tutti affinche sia l'intero CNGEI a vincere.

18 set 2008

Interbranca 2008 e seminario politiche giovanili

è da un po' che non scrivo. il tempo vola via ed io rincorro. per l'organizzazione di interbranca mi sono ritrovato a dover coordinare tutto in tre giorni. tutti si sono svegliati lunedì scorso. ed ovviamente, sono in affanno. tutti documenti importanti, tutti da leggere con molta attenzione, tutti da sottolineare, verificare, dare suggerimenti, aiutare ad interpretare e spiegare meglio. una fatica immane. svolta di notte, perchè di giorno lavoro.
speriamo che tutto vada bene, ce l'abbiamo messa tutta, facendo tesoro degli errori commessi in passato. Le polemiche le metto in conto, ma spero che gli incontri specifici vadano bene, che la logistica giri, che le persone vadano via soddisfatte, anche se poi vorranno polemizzare come condizione di partenza.
mi guarderò intorno e cercherò la mia soddisfazione.
le cose che verranno presentate sono tante e tutte di spessore. ci sono tante cose che stanno bollendo in pentola: questa interbranca è abbastanza delicata perchè dal contributo di ciascuno si avrà il quadro di dove volgiamo andare e cosa vogliamo fare.

ed un altro momento clou che si sta accavallando è il seminario sulle politiche giovanili organizzato da FIS per la propria presenza nel Forum Nazionale dei Giovani: interverranno il Ministro della Gioventù Meloni per parlare di giovani ai giovani e il Procuratore Caselli per parlare di legalità. Gran bel seminario. i ragazzi che hanno lavorato su qesto evento hanno fatto un gran bel lavoro.

OMAGGIO A TROISI

La Reggia di Caserta: il mio Sogno Eterno

Dissacrante ed esilarante!

ptg leone 1982 sez. Portici

ptg leone 1982 sez. Portici

La notte dei cristalli: germania, 9 novembre 1938

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