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1 gen 2016

sta per uscire!!!!

Sono in trepida attesa per l’uscita del mio libro. Un’emozione incredibile.

Ecco, quest’anno horribilis mi ha insegnato a sforzarmi di guardare le cose sempre con occhi concentrati al bello, anche se tutt’intorno tutto è buio.

 

Mi viene in mente una storia Zen che mi fu letta, per la prima volta, dal Prof Nicola Barbieri (mio fratello nello scautismo) nel lontano 1989. Era nel rumore di sottofondo della mia vita. Oggi è lì, che mi aiuta ogni giorno. Ve la propongo.

 

Un giorno, mentre camminava attraverso la foresta, un uomo incontrò una feroce tigre. Si diede immediatamente alla fuga per salvare la propria vita e la tigre lo inseguì.

L’uomo arrivò al bordo di un dirupo e la tigre lo stava per raggiungere. Non avendo scelta, si arrampicò giù per il precipizio, tenendosi con entrambe le mani ad una pianta di vite.

Appeso sul dirupo, l’uomo vide sopra di sé la tigre. Guardò verso il basso e vide un’altra tigre, che ruggendo attendeva la sua discesa. Era tra due fuochi.

Due topi, un bianco ed un nero, apparvero sulla vite a cui si aggrappava e, come se la situazione non fosse abbastanza grave, cominciarono a rosicchiare la pianta.

L’uomo sapeva che se i topi avessero continuato a rosicchiare, ad un certo punto la vite non avrebbe più potuto sostenere il suo peso, si sarebbe rotta e lui sarebbe caduto. Provò a mandare via i topi con le sue grida, ma questi tornavano sempre a rosicchiare.

Ad un certo momento, notò una fragola che cresceva sul dirupo, non lontano da lui. Era rossa e matura. Tenendosi alla vite con una mano e raggiungendo la fragola con l’altra, la colse.

Con una tigre sopra, un’altra sotto e due topi che continuavano a rosicchiare la vite, l’uomo assaggiò la fragola e la trovò assolutamente squisita.

Questa storia riguarda il sapere vivere il presente. Nonostante la sua situazione pericolosa, l’uomo non ha permesso che i futuri pericoli lo paralizzassero. E’ stato capace di afferrare e assaporare il momento.

Buon anno.

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26 set 2015

la ricerca del Senso.

i momenti sono difficili. Anzi difficilissimi.
si fa fatica a capire il Senso di tutto ciò. Stamattina mi è stato detto da un carissimo amico francese "qui sulla Terra siamo delle cacchette, siamo delle nullità; se qualcosa ci sarà dall'altro lato, lo scopriremo quando andremo di là e capiremo cosa saremo. nel frattempo, la nostra vita qui è irrisoria e legata ad un filo. Ce ne rendiamo conto solo quando scoppia un temporale nella vita".

Cosa sto imparando da questa esperienza?
che veramente tante cose buone che mi capitano non dipendono da me, ma sono per lo più botte di fortuna, opportunità da cogliere, spunti che sono messi lì per avere la fortuna di riflettere. Ma tanti  - e tra i tanti anche io, finora - pensano che sia la bravura, la preparazione, la capacità, la tenacia, la caparbietà, la lungimiranza, la forza d'animo a dare i risultati. Ecco, il successo è decretato dalla volontà. Ed ho capito quanto sia fallimentare questo approccio alla vita. Ci sono momenti, lunghi momenti, irreversibili momenti, in cui, nonostante tu possa mettere tutta la forza e la determinazione che hai, la capacità di resistenza a cui appellarsi, che nulla dipende da te. Comprendi che il naufragio è lì a un tiro di schioppo, che gli scogli sono lì, messi lì con una sola funzione: quella di far sfasciare la nave e disperdere tutto, ma proprio tutto ciò che è sulla nave, cose e persone.
Resisti, finchè puoi, resisti perchè devi...ma gli eventi hanno il sopravvento. Ed allora capisci che sei una cacchetta, che sei un nulla; prendi consapevolezza che un'onda, una semplice onda, un flebile colpo di vento può decidere per te e per la tua vita. Comprendi che non serve valorizzare le tue capacità (ma in fondo, veramente, cosa so fare?), capisci che resistere è inutile (è uno sforzo sovrumano che non trova risposta utile), interiorizzi che il presente ed il futuro non dipende da te.

ed allora cerchi il Senso di tutto ciò.

E' tutto un caso? O è frutto di scelte sbagliate? o c'è un nesso tra la Vita mia e quella di altri, altri che vivono il presente, che hanno vissuto il passato, e che vivranno il futuro? e se questo nesso c'è anche con l'esistenza in altre dimensioni? e se personaggi spirituali della storia realmente sono stati frutto di connessioni con altre dimensioni?

ed allora ti appoggi alla Fede. Si, prima è un semplice appoggiarsi. Poi la scopri come via di conforto: il fatto che la Fede ha come limite il dover superare necessariamente la Ragione aiuta molto a sgravarsi dalle angosce. Poi comprendi che è il legame con la tua famiglia, con la cultura della tua infanzia, dei luoghi e delle persone che hai frequentato. E tutti tornano a vivere intorno a te, nei respiri, negli odori, nei profumi, nei suoni, nei colori. E tutto diventa casa, famiglia, E inizi a cullarti in questo abbraccio che la Fede ti regala: il conforto materno di un abbraccio. Ed inizi a dialogare con chi questa fede ti offre: Colui che ha voluto sancire il contatto, attraverso le sembianze umane, tra l'Essere Infinito ed Eterno e l'Uomo. Diverse sono le forme che le diverse culture attribuiscono a questa Rivelazione: dipende dalla zona in cui sei nato. Ma se ti impegni a percorrere le strade indicate, qualunque esse siano, le sensazioni che provi sono le stesse (e probabilmente il risultato finale del dialogo con il Trascendente è lo stesso).

Ed allora inizi a comprendere che sei solo un pezzettino del flusso. Comprendi il senso profondo dell'Umiltà come strada per comprendere che puoi partecipare, con la volontà, a di essere un infinitesimo del flusso della VITA. Alla pari, con lo stesso valore di chiunque altro. Che quindi non sei nè superiore nè inferiore a nessuno per poter giudicare o sindacare sull'operato altrui. puoi migliorare il tuo per aumentare quel contributo al Flusso della Vita.

Questo non esula dalle proprie responsabilità: ma almeno sai che non sei il garante del mondo. Sai che sono solo opportunità. e che se finisce una opportunità, ne nasce un'altra. e un'altra ancora. Penso che con questa consapevolezza si possa abbandonare definitivamente il Delirio di Onnipotenza che ciascuno si porta con sè.

17 giu 2015

L'Annunciazione: un cortometraggio di Stefano delle Cave.

Stamattina ho partecipato al crowdfunding di un lavoro cinematografico di Stefano Delle Cave, un giovane regista mio amico. UN LAVORO SULLA TERRA DEI FUOCHI. si partecipa anche con un minimo- bastano anche solo 5 euro per sostenere il progetto, il lavoro, la causa. Visita il sito e, se lo ritieni giusto, aiutalo anche con un minimo contributo.

http://eppela.com/ita/projects/3689/lannunciazione

 




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3 giu 2015

elezioni ed impegno civico

GRAZIE GRAZIE GRAZIE.

 

Finita l’ubriacatura della campagna elettorale, si dirada la nebbia e si cerca di guardare all’essenza.

La competizione elettorale è stata dura e il mio risultato è stato un contributo al partito.

Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me e garantisco il mio impegno di sempre nel portare avanti idee ed azioni quale contributo alle aree che mi hanno fatto crescere e vivere.

 




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23 mag 2015

Al Comune di San Giorgio a Cremano: Vota Fiorenza!

E’ l’ultima settimana di campagna elettorale: mi puoi aiutare?

Un ultimo sforzo: insieme ce la possiamo fare.

·         Se abiti a San Giorgio e già hai deciso di votare per me: grazie mille! Puoi cercare di convincere anche solo un’altra persona in più a votarmi?

·         Se abiti a San Giorgio e hai deciso di non votare per me? Mi dispiace un po’ e ti chiedo di ri-valutare questa scelta: aiutiamoci a capirci per impegnarci insieme (io in prima linea, come sai già che son capace di farlo).

·         Se non abiti a San Giorgio: conosci persone che vi abitano? Puoi cercare di convincerli a votare per me? Potrebbe essere l’occasione giusta per conoscerci.

 

Ø  Perché mi sono candidato? Perché ho imparato che nella vita non bisogna lamentarsi e basta, ma se vuoi cambiare le cose, devi rimboccarti le maniche e darti da fare.

Ø  Perché con l’UDC?  Sono sempre stato di Centro e questo partito, a livello territoriale, rappresenta quanto più vicino al mio modo di essere.

Ø  Perché con lo schieramento di Centro Sinistra, con Giorgio Zinno Candidato Sindaco? Perché è quello più credibile per costruire un futuro concreto a San Giorgio, anche con il mio contributo.

Ø  Puoi esprimere due preferenze, se i candidati sono di genere diverso (donna e uomo): mi candido insieme a Santola Borrelli, una donna perbene, capace di sapersi rimboccare le maniche come me per dare il proprio contributo alla città di San Giorgio.

 

POSSO CONTARE SUL TUO AIUTO?

Grazie mille!!!

Sergio Fiorenza

 




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OMAGGIO A TROISI

La Reggia di Caserta: il mio Sogno Eterno

Dissacrante ed esilarante!

ptg leone 1982 sez. Portici

ptg leone 1982 sez. Portici

La notte dei cristalli: germania, 9 novembre 1938

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